Il cartone ondulato: una svolta nella storia del packaging

Il cartone ondulato è ancora una delle soluzioni più diffuse e versatili nel mondo del packaging. Leggero, resistente, sostenibile, economico: viene utilizzato per proteggere, trasportare, ma soprattutto per comunicare. Ma questo materiale, come lo conosciamo oggi, non è sempre esistito.

La sua invenzione nasce da un’idea di Albert Jones, ingegnere americano che ne produsse il primo esemplare nell’ormai lontano 1871.

In questo articolo ripercorriamo l’evoluzione di questa trovata e il modo in cui ha segnato una svolta decisiva nella storia del packaging.

Dalla carta al cartone

La carta è uno strumento versatile, impiegato in tantissimi settori: dalla scrittura, passando per l’arte, sino al packaging. Cai Lun, funzionario imperiale cinese, fu il primo a creare i fogli di carta, avvalendosi di materiali vegetali come cortecce di alberi e stracci di lino. Solo nel Medioevo la produzione della carta si diffuse rapidamente anche in Asia e in Europa, dove ogni cultura cercò di perfezionarne le tecniche.

La prima svolta, che ha tracciato la strada per la produzione in serie della carta, è legata a un’invenzione di Louis Nicolas Robert. La sua macchina permetteva di separare le fibre di cellulosa, sospenderle in acqua, dar vita a un foglio per poi asciugarlo. Verso la fine del XIX secolo la carta iniziò a essere usata anche per il confezionamento di beni e oggetti, in virtù dell’abbattimento dei costi di produzione.

Ma con l’invenzione del cartone tutto è cambiato. Si tratta di una carta rinforzata, più spessa e resistente, che si ottiene attraverso la sovrapposizione di più strati di carta.

Il cartone ondulato: l’invenzione di Albert Jones

Come anticipato, l’invenzione del cartone ondulato si attribuisce ad Albert Jones. L’ingegnere americano, precisamente di New York, creò il primo modello di cartone ondulato, formato da un foglio di carta ondulata bloccato tra due fogli piatti.

Questa idea si rivelò un successo in quanto aveva ottime capacità di ammortizzazione, legate alla solidità e alla robustezza del materiale. Il suo utilizzo più comune è quello di imballare e spedire oggetti fragili.

I benefici del cartone ondulato

Il cartone ondulato presenta numerosi benefici. In primis la leggerezza, che lo rende un materiale più comodo da trasportare rispetto al legno.

In secondo luogo, la resistenza agli urti, che riesce a tutelare anche i materiali a rischio di rottura, come ad esempio il vetro. Ultimo, ma non meno importante, l’essere completamente riciclabile.

L’invenzione di Jones, migliorata con il tempo, è ancora oggi una delle soluzioni più usate nell’ambito del packaging e della spedizione di merci. Si tratta di un trasporto intelligente e modulabile che sarà difficile da sostituire.

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