Il World Vegan Day cade il 1 novembre in onore della fondazione di The Vegan Society, che si festeggia dal 1994. Questa giornata, da cui ha preso forma il mese dedicato ai vegani, è un’occasione per riconoscere i contributi del movimento vegano nella diffusione di uno stile di vita sano e compatibile con la tutela degli animali.
Ma è anche uno spunto di riflessione per parlare di comunicazione e, in particolar modo, di packaging vegano riconoscibile a scaffale.
Latte vegano e tetra- pack narranti
Il latte è tra i prodotti più diffusi tra coloro che seguonouna dieta vegana. Il latte di soia, così come quello di riso, di mandorla o di avena, rappresentano un’ottimaalternativa al latte vaccino.
Tra i packaging più distintivi di questo tipo di prodotti spiccano quelli targati Oatly. L’azienda alimentare svedese, quotata in borsa sul mercato azionario americano, punta su confezioni originali e colorate. A contraddistinguere questi packaging sono i messaggi incisivi scritti con un carattere bold. Il brand, in questo caso,coniuga l’importanza di un impegno etico e sociale con la bellezza di sentirsi parte di una comunità. Dunque, la consapevolezza sulle scelte vegane incontra il divertimento.
Diverso l’approccio adottato da Alpro, specializzata nella vendita di prodotti ecologici e vegetali. La società belga, nel packaging, fa leva sulla semplicità. La scelta è quella di affidarsi a colori pastello, generalmente abbinati al bianco, e a illustrazioni, per comunicare con immediatezza e trasparenza gli ingredienti usati e i princìpi etici alla base dei prodotti.
World Vegan Day: anche il burger vegetale si presenta a scaffale
Una direzione ancora diversa è quella intrapresa da Beyond Meat, azienda con sede a Los Angeles che, dal 2004, produce sostituti per la carne e per i prodotti caseari per chi conduce una dieta vegana o vegetariana. I packaging di Beyond Meat sono una perfetta sintesi tra l’informazione e l’estetica. La scatola in cartoncino riciclato prevede una finestra trasparente che permette di osservare il prodotto. Una scelta ben precisa, che si riflette anche nei colori utilizzati: il nero e il verde, infatti, conferiscono al pack un tono green e affidabile.
Originale anche la linea adottata da Impossible Foods, azienda statunitense che produce alternative alla carne e a prodotti caseari. I packaging di questa società sono riconoscibili grazie all’uso del colore rosso, volto a sottolineare la “mission impossible” di seguire una dieta equilibrata sostituendo determinati alimenti. Il colore stesso è sinonimo di vivacità e soprattutto di volontà di osare.



