Settore cartario: le prospettive del 2024 sono positive

Secondo le analisi più recenti di Assocarta, a fine anno la produzione di carta e cartone in Italia è stata di circa 7,5 milioni di tonnellate, con un calo del 14% rispetto ai volumi di due anni fa. Un decremento importante per il settore cartario, influenzato principalmente da una ridotta domanda di carta e cartone, che ha determinato una riduzione dei volumi prodotti nel 2023.

Tuttavia, le prospettive del settore per il primo trimestre del 2024 indicano un generale lieve miglioramento rispetto ai due trimestri precedenti.

Nonostante la diminuzione complessiva della produzione, il tasso di utilizzo della materia prima è aumentato, collocandosi al 67% nel 2024 rispetto al 62% del 2022, un aumento influenzato dal maggiore utilizzo della carta riciclata.

Il mercato del riciclo del settore cartario italiano

Grazie alla capillarità degli impianti sul territorio italiano e a un forte incremento delle esportazioni, il tasso di riciclo degli imballaggi in Italia si conferma al di sopra della media europea e del target Ue al 2025.

Il settore cartario italiano si conferma tra i più virtuosi in Europa: nel 2022, il tasso di riciclo per la carta è salito dal 72,8% al 75,9%, mentre per gli imballaggi è stato pari all’81,20%.

Tuttavia, sono molti altri i fattori da considerare quando si parla di prospettive future del settore. Tra questi, i più importanti sono sicuramente la crisi geopolitica mondiale, la volatilità dei prezzi delle materie prime e le barriere non tecnologiche che gravano sul settore.

Difficoltà che sembrano non scoraggiare le imprese del recupero di materia dai rifiuti che continuano a impegnarsi per incrementare l’utilizzo circolare di materia e a trovare soluzioni innovative per far fronte alle complessità dei mercati.

La concorrenza nel settore del trattamento e recupero di materia prima dai rifiuti è infatti di fondamentale importanza per favorirne lo sviluppo e l’innovazione, evitando monopolizzazioni che danneggerebbero l’intera filiera.

Sostenere un’economia circolare e promuovere politiche che favoriscano il riciclo e il recupero di materia sono attività cruciali per garantire la sostenibilità e la competitività del settore cartario italiano nel lungo termine.

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