Green pack: perché scegliere carta e cartone?

Il Green pack, o confezionamento ecologico, si riferisce all’uso di materiali e processi sostenibili nell’industria dell’imballaggio. Il suo obiettivo è quindi quello di ridurre l’impatto ambientale dei materiali impiegati nell’industria del packaging, sia durante la produzione che durante lo smaltimento. Negli ultimi anni il mercato dell’imballaggio sta adottando sempre più approcci sostenibili, in risposta alle crescenti preoccupazioni per l’ambiente e alle richieste dei consumatori che, soprattutto nel Bel paese dimostrando una preferenza importante verso gli imballi green. In risposta a queste esigenze, le aziende stanno quindi sviluppando nuove soluzioni di packaging eco-friendly e rivedendo le loro pratiche per ridurre l’impatto ambientale. Riciclabile, biodegradabile e rinnovabile, la cellulosa sta conseguentemente accentrando su di sé le attenzioni di tutte quelle realtà intente a trovare un materiale sostenibile ed eco-friendly che possa limitare il più possibile l’impatto delle attività sull’ambiente.

Imballaggi green: le caratteristiche fondamentali  

Il green pack prevede l’utilizzo di materiali biodegradabili, riciclabili o provenienti da fonti rinnovabili. Tra questi l’utilizzo di carta e cartone, soprattutto quando riciclati, è assolutamente sostenuto e supportato, così come per il vetro e tutti quei materiali che derivano da fonti vegetali. Il packaging eco-friendly mira poi a ridurre gli sprechi di materiali durante la produzione e l’uso. Tale obiettivo può essere ottenuto attraverso il design intelligente degli imballaggi, la riduzione delle dimensioni, l’ottimizzazione della forma e l’utilizzo di imballaggi leggeri. La capacità di un imballaggio di degradarsi in modo naturale e ritornare a far parte del terreno attraverso il compostaggio è un altro aspetto importante del green pack: gli imballaggi compostabili consentono di ridurre l’accumulo di rifiuti non biodegradabili, riducendo a zero il proprio impatto sull’ambiente. I materiali di imballaggio del green pack sono progettati per essere facilmente integrati nei processi di riciclaggio esistenti, così da contribuire alla riduzione dell’utilizzo di materie prime vergini, minimizzando l’impatto ambientale complessivo.

Carta e cartone: i migliori amici del green pack 

Carta e cartone sono considerati tra i materiali più adatti allo sviluppo dei green pack. La carta è infatti biodegradabile e si decompone naturalmente nel tempo. Questo significa che, se scartato correttamente, un imballaggio in carta non indugerà  nell’ambiente per lungo tempo come i materiali plastici. Il riciclaggio della carta consente poi di ridurre l’utilizzo di materie prime vergini, risparmiare energia e ridurre le emissioni di gas serra. Inoltre, la carta è adatta alla produzione di una vastissima gamma di imballaggi (come scatole, sacchetti e involucri) ed è stampabile, modellabile e omologabile a diverse forme e dimensioni. Per non parlare dell’aspetto comunicativo: il packaging in cartone favorisce la personalizzazione estetica dell’imballaggio perché può essere facilmente stampato con testi, grafiche e informazioni sul prodotto. Questo permette alle imprese di comunicare in modo efficace i valori di sostenibilità e di trasmettere messaggi di responsabilità ambientale ai consumatori, evocando un senso di autenticità ed eco-sostenibilità, molto importante per la maggior parte degli acquirenti.

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