Nel 2023 la domanda del
cartone ondulato è aumentata considerevolmente: da sempre relegato a semplice materiale per il confezionamento rappresenta oggi uno dei protagonisti indiscussi dei trend di packaging dell’anno corrente.
Secondo i
report di Smithers Pira, colosso mondiale del
settore dell’imballaggio, della
carta e della stampa, le cifre investite sulla sua produzione non cessano di aumentare, dimostrando il forte interesse della filiera nei confronti di questo materiale.
Non più solo
scatole e
imballi classici: astucci, confezioni, imballi industriali ed espositori vedranno il suo ingresso come materiale di punta per la loro produzione, riscoprendone proprietà e vantaggi.
Che cos’è il cartone ondulato?
La costruzione del
cartone ondulato è frutto di un insieme di operazioni altamente tecnologiche.
Composto da due
fogli di carta piana (copertine) e uno o più fogli tenuti assieme da collanti naturali, viene generalmente rivestito dalla resistentissima carta Kraft. Il prodotto finale costituisce quindi un vero e proprio
ammortizzatore naturale, perfetto per la realizzazione di scatole in cartone impegnate nella salvaguardia e nel trasporto di articoli.
Inoltre, contrariamente ad altri materiali di imballaggio, il cartone ondulato è in grado di
respingere l’umidità, confermandosi come confezionamento ideale per tutti quei prodotti che hanno la necessità di resistere a lunghi periodi di spedizione.
Risparmio economico e rispetto per l’ambiente
Una delle ragioni della riscoperta del
cartone ondulato è da ricondurre all’aumento esponenziale di delivery ed e-commerce, il cui utilizzo si è convertito da semplice comodità ad abitudine consolidata.
Il
cartone ondulato è infatti un tipo di cartone molto rigido ma sempre leggero, perfetto per imballaggi e
spedizioni di qualsiasi tipo.
Riciclabile al 100%, garantisce per di più un notevole risparmio economico: oltre
l’80% delle fibre impiegate per la sua produzione deriva infatti da materiale di recupero.
Negli anni, questa forte attenzione verso le politiche di sostenibilità ha convinto diverse aziende a utilizzare il
cartone ondulato su larga scala, dalle scatole per l’imballaggio al confezionamento del prodotto singolo.
Le sue indiscutibili proprietà ne
hanno favorito l’impiego in diversi settori industriali: dal settore alimentare, dove viene utilizzato come imballaggio di bevande, cibi freschi e latticini, all’ambito cosmetico dove la richiesta di prodotti per l’igiene continua ad aumentare.