Imballaggi sostenibili: la prima vaschetta 100% riciclabile 

Gli imballaggi sostenibili ricoprono oggi un ruolo fondamentale nel sostegno dell’economia circolare e della salvaguardia del pianeta.

Produrre un packaging adatto all’ambiente – o perlomeno non deleterio – è un obiettivo che sempre più aziende stanno cercando di conseguire, raggiungo spesso risultati eccellenti.

Per questo motivo, ogni anno, CONAI premia le imprese che si sono distinte per il design ecologico del packaging, selezionando le idee migliori.

Durante l’ultima edizione, un particolare progetto lombardo ha stuzzicato la curiosità di molti: una vaschetta 100% riciclabile, completamente sostenibile.

Scopriamone di più insieme.

Smurfit Kappa e la prima confezione 100% riciclabile 

Di imballaggi sostenibili sembra intendersene molto bene Smurfit Kappa, multinazionale europea leader mondiale di imballaggi in carta e cartone.

Il progetto 100% riciclabile che ha lasciato tutti estasiati all’ultima edizione dell’evento organizzato da CONAI appartiene infatti proprio a lei ed è stato realizzato nello stabilimento di Orsenigo, in provincia di Como.

L’imballaggio creato è un particolare packaging alimentare realizzato come confezione di funghi ed è un prodotto 100% riciclabile, capace di sostituire completamente gli ormai superflui contenitori di polistirolo.

La vaschetta sostenibile, così come tutti i progetti che hanno partecipato è la dimostrazione di un approccio corretto e innovativo verso l’importante tematica del riciclo.

L’obiettivo del CONAI, del resto, è proprio questo: ridurre notevolmente le emissioni in atmosfera, raggiungendo gli obiettivi prefissati dall’UE entro il 2030.

In effetti, secondo i calcoli del Consorzio, proprio grazie all’evento l’impatto ambientale degli imballaggi è diminuito notevolmente, a dimostrazione di quanto sia importante investire nell’innovazione e nella eco-design del packaging.

Imballaggi sostenibili: cosa aspettarsi dall’edizione 2022?

Le candidature per partecipare all’evento di CONAI previsto per il 2022 si sono chiuse ufficialmente il 29 aprile, dopo quasi tre mesi di tempo.

Ora il Consorzio esaminerà tutti i casi sottoposti, fino a quando due comitati tecnici selezionati decideranno a chi conferire il premio come miglior Eco-design packaging.

L’evento raggiunge quest’anno la sua nona edizione: le aziende aderenti aumentano ogni anno, dimostrando forte interesse nei confronti dell’iniziativa.

Per il mondo degli imballaggi sostenibili, l’elevato tasso di iscrizioni all’iniziativa è un dato molto promettente. Le regole da rispettare per entrare a farvi parte sono infatti molto rigide, particolare che sembra però non preoccupare a fatto le imprese che accorrono numerose.

Il premio totale ammonta a 500.000 euro riservati ai cinque premi principali, oltre a una menzione speciale da parte di Legambiente.

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