Packaging per ipovedenti: stampa in rilievo, QR code e font leggibili

packaging per ipovedenti

Si parla tanto di accessibilità delle città o degli edifici per chi ha problemi di mobilità, ma anche le confezioni possono essere più accessibili. Gli ipovedenti, ad esempio, possono trovare difficoltà ad aprire una scatola o a leggere le indicazioni su una confezione. I progettisti dei pack quasi mai tengono in considerazione le difficoltà di chi può avere limitazioni visive.

Ci sono però interessanti sperimentazioni che vengono incontro alle esigenze degli ipovedenti, aiutandoli ad approcciare scatole, confezioni e pack vari.

Packaging per ipovedenti: alcuni esempi e soluzioni

Kellogg’s ha lanciato ad esempio “Love Notes”, un’edizione dei Rice Krispies pensata per i bambini ipovedenti e autistici. Le confezioni si fondano sull’esperienza tattile: adesivi in pile, finta pelliccia, raso o velluto aiutano a riconoscere il prodotto e ad aprirlo comodamente, trasmettendo inoltre una sensazione di “coccola”.

Victorialand Beauty è un’azienda statunitense specializzata in cosmetici. Per aiutare gli ipovedenti ha creato CyR.U.S., un sistema di simboli tattili posti sui pack che aiutano a identificare il prodotto. Sono stati creati inoltre dei codici QR in rilievo che, una volta scansionati, fanno partire un messaggio audio con la descrizione del cosmetico, l’elenco degli ingredienti e le istruzioni d’uso.

Questa strada è percorsa anche dal progetto italiano Etichetta narrante, sviluppato dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Cosenza in collaborazione con la start up Sisspre Srl. L’iniziativa adotta semplici tecnologie: QR code e smartphone. Inquadrando con la fotocamera il codice QR di una confezione, l’utente potrà “farsi raccontare” da un file audio le caratteristiche del prodotto al suo interno.

Packaging design con font e grafiche più leggibili

La riflessione sul packaging rivolto agli ipovedenti riguarda anche la leggibilità di font ed elementi grafici. Molti designer stanno lavorando per creare una nuova generazione di pack con colori ad alto contrasto, caratteri sans-serif di grandi dimensioni e forme facili da riconoscere.

Il progetto Vision 20/20 propone ad esempio pack caratterizzati dal forte contrasto fra nero e giallo, da caratteri Helvetica di grandi dimensioni e da cerchi e triangoli di semplice identificazione. Queste forme sono inoltre scansionabili, come dei QR code giganti, per ottenere informazioni aggiuntive.