Just Eat lancia la prima confezione da asporto compostabile

Just Eat lancia confezione compostabile

I tempi in cui viviamo sono segnati dalle chiusure anticipate dei ristoranti e dalle limitazioni dei nostri spostamenti. Ci sarà dunque capitato più spesso del solito di affidarci ad aziende di food delivery per risolvere la “questione del pasto”. Oggi lo possiamo fare con maggiore tranquillità. Le realtà del settore stanno infatti lavorando per limitare al massimo l’impatto delle confezioni che utilizzano per le consegne.

Just Eat, ad esempio, ha collaborato con Notpla – start up specializzata nella creazione di packaging sostenibili – per lanciare una confezione completamente riciclabile. Questo nuovo tipo di scatola, per ora sperimentata solamente nel Regno Unito, può decomporsi in quattro settimane in un compost domestico.

Rivestito di alghe, il contenitore è realizzato con polpa di alberi ed erba, e non contiene additivi sintetici. È stato progettato per essere resistente all’acqua e ai grassi. I clienti potranno così godersi il cibo senza dover ricorrere a confezioni di plastica o ai tradizionali pack di cartone da asporto, che presentano additivi sintetici e sono rivestiti di materiale plastico.

Il food delivery verso la sostenibilità

Food delivery, pack compostabili

La nuova scatola è attualmente testata da Just Eat in alcuni ristoranti partner a Londra. Se tutto andrà nel verso giusto, questa soluzione innovativa sarà proposta ad altri ristoranti partner di Just Eat nel Regno Unito e poi eventualmente in altri paesi.

Ogni anno, nel mercato del cibo da asporto, vengono utilizzate oltre mezzo miliardo di confezioni di plastica, che purtroppo per la maggior parte sono destinate alla discarica. L’industria alimentare da asporto genera dunque una montagna di rifiuti: trovare soluzioni sostenibili anche in questo settore diventa dunque cruciale.

È proprio in questa direzione che hanno lavorato Just Eat e Notpla. Con centinaia di milioni di pasti consegnati ogni anno, il settore del food delivery deve inserire tra le sue priorità lo sviluppo di soluzioni di imballaggio sostenibili e non dannose per l’ambiente.