Il packaging entra nelle aule: quando l’impresa si fa a scuola

cartotecnica

Grazie alla collaborazione tra scuola, Comunico Italiano e alcune imprese operanti nel settore delle arti grafiche, nel 2018 è stato inaugurato un laboratorio di cartotecnica presso l’Istituto Aldini Valeriani di Bologna. 

Il nuovo laboratorio è nato dall’esigenza di ampliare l’offerta formativa dei grafici industriali e fornire così ai ragazzi ulteriori conoscenze che possano facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro.

Ma il contributo che Comunico Italiano, nella persona del suo presidente Roberto Moreschini, ha voluto dare alla formazione tecnica non si limita al laboratorio di cartotecnica. Da anni l’Associazione fornisce strumenti di crescita agli Istituti superiori e permette ai ragazzi di accedere a stage formativi, fondamentali per la loro crescita personale e professionale.

Il laboratorio di cartotecnica, nello specifico, ha permesso ai ragazzi di misurarsi con tutte le difficoltà che un tecnico si trova ad affrontare in azienda. E, al di là delle competenze tecniche, si è cercato di trasferire ai ragazzi la capacità di analisi e di problem solving.

Insieme verso lo sviluppo di competenze trasversali

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Quando si parla di Industria 4.0, non è solo la creatività a fare la differenza. È importante per i ragazzi sviluppare abilità trasversali, e la cartotecnica richiede proprio questo tipo di competenze, molto richieste dal mercato del lavoro.

Non è insolito che i dipendenti di un’azienda abbiamo conoscenze molto settoriali, che siano quindi competenti solo per quanto riguarda una parte ristretta dell’intero progetto. Lo scopo del corso di cartotecnica è stato quindi quello di creare un’unione tra più professionalità possibili: dalla progettazione strutturale della confezione al completamento grafico, dalla produzione del fustellato al marketing.

Il sostegno delle aziende

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Se si è riusciti a creare una continuità abbastanza ampia tra varie aree di preparazione è anche grazie alla straordinaria disponibilità dimostrata dalle aziende partner di Comunico Italiano. 

Un particolare ringraziamento va a Claudio Giacomelli, titolare di Synergic Solution e rivenditore delle soluzioni Esko per il packaging. Mettendo a disposizione le tecnologie utilizzate dalle aziende più rappresentative del settore, Claudio ha dimostrato come strumenti all’avanguardia svolgano un ruolo determinante nella leadership delle imprese. 

È però evidente che le macchine da sole non bastano. Servono tecnici competenti per farle funzionare bene. 

Ogni anno le imprese investono notevoli risorse in formazione. Per le aziende locali, sapere che c’è una scuola in grado di formare tecnici preparati rappresenta un vantaggio competitivo importante. E consapevoli del fatto che la scuola quasi mai ha la capacità finanziaria per organizzare corsi e laboratori così specifici, Synergic Solution, Esko Italia e B+B International hanno concesso gratuitamente ai docenti e ai ragazzi le attrezzature necessarie alla loro formazione.

L’industria ha bisogno di operatori capaci

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L’intero progetto avviato da Comunico Italiano e il laboratorio di cartotecnica hanno quindi avuto inizio affinché la scuola sia in grado di proporre operatori capaci.

Il distretto di Bologna, Modena e Ferrara ha capacità progettuali incredibili. Fornire a ragazzi con talento la possibilità di conoscere le dinamiche del lavoro e avvicinarli agli strumenti utilizzati dall’industria rappresenta una preziosa occasione per tutti.

E non è un caso che gli studenti del territorio siano messi in condizione di crescere. È la sensibilità e la lungimiranza dei nostri imprenditori che ha determinato la ricchezza e la laboriosità del nostro territorio, e ai ragazzi la voglia di fare può essere trasmessa solo con il buon esempio.

2019-07-17T13:15:59+00:00